FINALMENTE NASCE IN ITALIA LA FEDERAZIONE DEI RIFORMATORI!
NEI PROSSIMI GIORNI Comunicheremo LE ADESIONI IN TUTTA italia del nuovo movimento politico che sarà la novità necessaria per superare la paralisi politica e la crisi della democrazia parlamentare.
La Federazione dei Riformatori si riconosce nella tradizione del socialismo democratico, del repubblicanesimo, del liberalismo sociale, del popolarismo democratico e della cultura laica dello Stato.
Le nostre radici affondano nell’opera di Filippo Turati e Anna Kuliscioff, di Giacomo Matteotti, Carlo Rosselli, Giuseppe Saragat, Pietro Nenni, Sandro Pertini, Riccardo Lombardi, Guido Calogero, Norberto Bobbio, Bettino Craxi, Gianni De Michelis, Claudio Martelli, Claudio Signorile, Rino Formica e Loris Fortuna.
Una tradizione che ha difeso la democrazia liberale, il garantismo, l’europeismo, la libertà individuale e la giustizia sociale contro ogni forma di totalitarismo.
Nel segno di Ugo La Malfa e Giovanni Spadolini intendiamo ricostruire l’incontro tra le grandi culture riformatrici italiane.
on Giovanni CremaGianrico Carofiglio non ha usato mezzi termini nel commentare l’intervento di Giorgia Meloni in Parlamento.
Ospite di In altre parole, il programma condotto da Massimo Gramellini su LA7, lo scrittore ha espresso un giudizio durissimo sul contenuto e sul linguaggio utilizzato dalla presidente del Consiglio.
«Pieno di banalità e citazioni latine sbagliate: esibisce cultura che non ha», ha affermato Carofiglio, soffermandosi in particolare su quelle che considera banalità, luoghi comuni e un uso improprio delle citazioni colte. Secondo lo scrittore, il problema non sarebbe certo conoscere o meno il latino, ma scegliere di utilizzarlo per costruire un’immagine di autorevolezza culturale che, a suo giudizio, non troverebbe riscontro nella sostanza.
Una critica pesantissima che tocca un tema più ampio: quanto conta la forma nella comunicazione politica? E soprattutto, fino a che punto citazioni, riferimenti storici e richiami culturali possono rafforzare un discorso prima di trasformarsi, secondo i critici, in semplice esibizione?


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